Daniel Ricciardo #3

“Innanzitutto, sono entusiasta di poter correre di nuovo a Monaco, dopo averla saltata l’anno scorso. È uno di quei posti semplicemente unici che regalano sensazioni speciali. Guidare una Formula 1 su questa pista è un’opportunità che non si può mai dare per scontata. Ho molti bei ricordi legati a Monaco e non vedo l’ora di scoprire cosa potrò fare qui questo fine settimana. Per quanto riguarda le prestazioni, stiamo diventando più costanti con la vettura e questo è importante in vista di Monaco. Il risultato in gara dipende molto dalle qualifiche e, l’ultima volta a Imola, abbiamo portato entrambe le vetture in Q3 per la prima volta quest’anno, il che è un buon segno. Se riusciremo a ripeterci questo weekend, dovremmo essere in buona forma per domenica. Fuori dalla pista, Monaco vive un grande evento ed è uno spettacolo incredibile, ma io sono solo concentrato sulla guida. Viva Monaco, andiamo!”

Yuki Tsunoda #22

“Mi sento fiducioso per questo fine settimana, avendo ottenuto punti nelle ultime due gare, tre se contiamo la Sprint di Miami. Monaco è una pista impegnativa e molto emozionante, dove le qualifiche sono sempre speciali. L’anno scorso per la prima volta sono riuscito a raggiungere la Q3 su questa pista; quindi, spero di poter fare lo stesso questo fine settimana. Sarebbe fantastico continuare a fare punti domenica. Penso che la squadra sia in buona forma; le nostre prestazioni, la costanza e la competitività sono migliorate da Miami in poi, quindi non ho preoccupazioni. Il nostro obiettivo è migliorare ancor di più le prestazioni dalla vettura, soprattutto il sabato pomeriggio, che conta davvero come fosse la prima parte della gara, dato che la posizione in griglia è molto importante. Credo che saremo in grado di fare buone prestazioni anche questo fine settimana.”

Jody Egginton (Technical Director)

“Monaco è una sfida unica, un circuito molto particolare, stretto e con i muretti molto vicini che danno vita a un luogo davvero fantastico dove correre, ma parecchio impegnativo, soprattutto in qualifica. Assicurarsi la migliore posizione in griglia il sabato offre i maggiori vantaggi rispetto a qualsiasi altro circuito del calendario. Uno dei parametri chiave per ottimizzare il binomio vettura e pilota è costruire le prestazioni giro dopo giro e stare il più possibile in pista.

Il layout del circuito richiede la massima deportanza e un assetto meccanico della vettura che favorisca l’aderenza meccanica e un buon comportamento sui cordoli. Ciò vuol dire che l’assetto meccanico è in genere uno dei più morbidi della stagione. Sebbene la velocità media di questo circuito sia la più bassa del calendario, è altrettanto importante ottimizzare l’aderenza dell’auto su questo tracciato unico, bilanciando bene la vettura e garantendo una guidabilità ottimale sia con pneumatici nuovi che usati. Ciò consente ai piloti di sfruttare l’intero tracciato fino all’ultimo millimetro, senza il timore di toccare una barriera, e di mantenere lo slancio nelle curve più veloci intorno all’Hotel de Paris, a Massenet e al Casinò. Un altro aspetto fondamentale di Monaco è la costanza e la prevedibilità delle prestazioni in frenata. L’energia degli pneumatici è molto elevata a Monaco, a causa delle numerose sezioni con poco grip e forti frenate, dai cambi di direzione e dalle esigenze di trazione. I piloti devono rimanere concentrati e non far slittare le ruote per mantenere gli pneumatici nelle condizioni termiche ottimali.”